Citymoda protesta a Brindisi con i dipendenti
Sabato 27 marzo, dalle 9:30 alle 12:30, lo store di Brindisi di Citymoda sarà aperto come forma di protesta rispetto alle chiusure nei fine settimana imposte dal Governo alle attività commerciali presenti all’interno dei parchi commerciali, ritenuta ingiusta rispetto al normale svolgimento, nello stesso periodo, dei negozi presenti nei centri cittadini. Le saracinesche del punto vendita si alzeranno alle 9:30 e sarà eseguito un sit in organizzato dall’azienda che vedrà coinvolti una ventina circa di dipendenti della stessa società.
“Con questo nostro atto si protesta – ha affermato Giancarlo Fiore – vogliamo sensibilizzare le fonti governative a modificare il DPCM. Al sit in parteciperanno i nostri dipendenti, preoccupati in primis del loro posto di lavoro per le perdite di fatturato dell’azienda, che si sta impegnando a lavorare con le proprie forze, gravando il meno possibile sulle casse statali”.
I 6 punti vendita Citymoda in questi giorni di “Zona rossa”sono aperti per la sola vendita di beni di prima necessità, reparto bambino e intimo uomo e donna. Nel weekend per imposizione del DPCM del 3 dicembre 3 store devono chiudere per via dell’emergenza sanitaria, a differenza di attivita commerciali analoghe situate nei centri cittadini. Il sit in sarà finalizzato a sensibilizzare il Governo a modificare tale incongruenza.
“La chiusura nel fine settimana dei retail park, erroneamente paragonati ai centri commerciali non contribuisce a ridurre i contagi, perche in questo modo la gente è obbligata ad andare nei negozi di città, di dimensioni inferiori. Lasciandoci aperti, nel pieno rispetto delle norme anticontagio si evita l’assembramento”.


